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[Lezione A] – Importanza ritmo
Freaks! – I Brutti ma buoni

“Vi odio, schifosi mostri!”, dice il nano Hans quando scopre che la bella Cleopatra ha intenzione di ucciderlo.
Freaks è un film del 1932 che nonostante gli anni e senza effetti speciali da bilioni di biliardi lascia turbati dall’inizio ai titoli di coda ( oltre ad avere la scena di inseguimento piu agghiacciante della storia del cinema ).
Il succo è scoprire chi sono veri mostri, i deformi nel corpo o i mutilati nello spirito?
Allo stesso modo i brutti ma buoni sono dei piccoli pasticcini non bellissimi da vedere, ma di contro molto buoni ed economici.
Sono la classica ricetta da riciclo o da ultimo minuto, essendo facili da fare e con ingredienti facilmente reperibili
Le dosi per un buon quantitativo di mignon sono semplici da ricordare:
3 Albumi
150gr di zucchero
150gr di mandorle
150gr di nocciole
A gusto si può aggiungere al tutto qualche scaglietta di cioccolato, noci etc.
Mentre si fanno tostare le mandorle per una decina di minuti in forno, montare a neve gli albumi e lo zucchero.
Tostate le mandorle tritarle insieme alle nocciole.
Una volta unite agli albumi e zucchero a neve, cuocerli a bagnomaria per una 10ina di minuti.
Mettere il composto in dei pirottini e cuocere a 150° per 30 minuti ( o finche non li vedete in fiamme!)
Non resta che provarli …. e decidere se l’accettiamo!
Gooble Gobble!
Freaks su wikipedia: http://en.wikipedia.org/wiki/Freaks
Il Timballo, chi mangia bene è vicino a dio

No, non sono Mario e Luigi quelli nella foto, ma Primo e Secondo, i protagonisti di Big Night, film del 1996 che parla appunto di due fratelli italiani emigrati in America e il diverso modo di pensare il loro ristorante: Mentre Secondo vuole assecondare le richieste strampalate dei suoi clienti, Primo è più propenso a educarli, per quanto controproducente, alla buona cucina e alle proprie radici.
Per rilanciare gli affari organizzano una cena con ospite d’onore Loius Prima, the Big Night appunto: senza inutili spoiler dirò che la cena proseguirà in un crescendo di rivelazioni e sapori tra i commensali; tra i vari piatti, a farla padrona sarà il Timballo.
Di seguito il procedimento del timballo come viene fatto in Abruzzo, visto che nella versione italiana del film i protagonisti sono Abruzzesi (nell’originale sono calabresi):
Per ottenere un buon timballo bisogna prima di tutto fare le famose “scrippelle“, crepes, qui la nostra ricetta, ma in giro si trovano molte varianti piu o meno valide.
Nel frattempo si procede preparando un sugo fatto con il solito soffritto di sedano carota e cipolla sfumato al vino bianco, polpa di pomodoro ( o pelati), e con l’aggiunta di ritagli di carne o ossa.
Bisognerà fare poi delle piccole polpettine, le cosiddette “pallotte“, le stesse dei Spaghetti alla Teramana.
Una volta preparate queste basi si può procedere all’ assemblamento: in una teglia imburrata si dispone uno strato di sugo, poi le scrippelle a mò di lasagna, un po di tuorlo sbattuto, le pallotte, un po di parmigiano; a seconda dei gusti ( e delle intolleranze )mozzarella tritata e sgocciolata.
Se avete qualche avanzo in frigorifero buttatelo brutamente nella mischia!
Il tutto va messo in forno a 180° per una 20ina di minuti; una volta cotto bisognerà lasciarlo riposare per un 5 minuti e “ribaltarlo” su un tavolo … sperando di non distruggerlo
!
NB: bisogna lasciare i bordi del primo strato un po fuori dalla teglia: serviranno poi per chiudere il “timballo“.
Big Night su Wikipedia: http://en.wikipedia.org/wiki/Big_Night
Gnocchetti Halloween!
Ciao a tutti, belli, brutti e spaventevoli.
La ricetta di oggi è in tema autunnale, da foglie secche e zucche di Halloween insomma.
Ottima per un pranzo bello SATOLLO, di quelli che quando torni a lavoro alle 14.15 hai un abiocco che vorresti solo morire.
Ingredienti per 2 persone (just because on friday I’m in love):
300 g di gnocchetti verdi medi;
200 gr di zucca (di quelle fighe, arancioni e panciute, non di quelle sfigate lunghe e verdi);
1 salsiccia;
cipolla rossa;
pepe nero;
montepulciano d’abruzzo;
sale;
Preparazione:
In una padella non troppo piccola versate tre cucchiai d’olio; quando si sarà riscaldato mettete un pò di cipolla rossa ad imbiondire; sfumate con del montepulciano.
Prendete la zucca, affettatela a listarelle sottili; buttatela in padella con il soffritto, aggiungete del sale, pepe nero a piacere e mezzo bicchiere di acqua calda non salata; coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco moderato; quando la zucca inizierà a sembrare cotta aggiungete la salsiccia senza pelle; rompetela con l’aiuto di un cucchiaio di legno, regolate la liquidità del tutto aggiungendo acqua o vino a seconda della sapidità ottenuta. Coprite di nuovo la padella e lasciate cuocere per almeno 10 minuti;
In una pentola portate a bollore dell’acqua salata; buttate gli gnocchetti verdi che saranno cotti in pochi minuti (quando cominciano a salire a pelo d’acqua vuol dire che manca poco);
scolateli e buttateli nella padella della zucca. Fate amalgamare il tutto per altri 5 minuti, mescolando dal basso verso l’alto con un cucchiaio grande o anche con una schiumarola -che secondo mia nonna sarebbe quel cucchiaio inutile di metallo con i buchi solitamente appeso sopra il fornello-;
servite in un piatto piano largo con parmigiano a piacere;
Accompagnate ovviamente con Montepulciano
buon appetito, Mostri!
Pan
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